Finanza AgevolataLuglio 31, 2014by Paolo FrosiniRegione Toscana: linee guida per BANDO FAR FAS 2014

Con la delibera di Giunta Regionale n. 587 del 14 luglio 2014, la Regione Toscana ha pubblicato alcune linee guida per impostare il futuro Bando FAR FAS 2014, che si riferisce all’nell’Accordo di Programma Quadro fra MIUR, Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Toscana, approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 758 del 16 settembre 2013.

Il futuro bando, la cui uscita è prevista in agosto, riguarderà i seguenti ambiti di intervento prioritari:
1. Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle
fonti rinnovabili; particolare attenzione sarà prestata a:
• tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
• pratiche produttive, materiali e soluzioni per il risparmio energetico o ad alta prestazione
energetica;
• sistemi geotermici integrati;
• impianti su piccola scala;
• smart grids, sistemi di accumulo energetico, sistemi di conversione ed efficienza energetica, e
altre tecnologie abilitanti per il risparmio e l’efficienza energetica nell’ambito delle smart
communities e della social innovation.
2. Piattaforma tecnologica integrata per l’optoelettronica, la fotonica, l’ICT, la robotica e le altre
tecnologie abilitanti connesse; particolare attenzione sarà prestata a:
• applicazioni delle tecnologie Information and Communication Technology (ICT), delle
tecnologie fotoniche e della robotica;
• sensoristica, applicazioni ottiche e informatiche per il controllo dell’ambiente, delle attività
produttive, della mobilità e delle altre attività umane;
• tecnologie per l’aerospazio e la sicurezza (ad esempio: sensori, applicazioni ottiche e
comunicazioni);
• tecnologie per la comunicazione e trasmissione dati (ad esempio: reti ad alta velocità).

Saranno finaziati consorzi di Organismi di Ricerca e PMI (Linea A, progetti da 1 a 3 milioni di euro) e Organismi di Ricerca, Grandi Imprese e PMI (Linea B, progetti da 3 a 15 milioni di euro).

Sono previsti circa 36 milioni di euro a fondo perduto e 15 milioni di euro per il credito agevolato.

I tassi di cofinanziamento andranno dal 20% all’80%.