“Astronauti sulla Terra”: a Roma i giovani scoprono il pianeta attraverso i satelliti con il progetto MESEO

RESOLVO, Communication Manager del progetto MESEO – cofinanziato dal programma dell’Unione Europea Horizon Europe – ha organizzato “Astronauti sulla Terra”, un’esperienza coinvolgente dedicata all’osservazione del nostro pianeta dallo spazio.

L’iniziativa, pensata soprattutto per le ragazze e i ragazzi delle scuole medie superiori con l’obiettivo di avvicinare i più giovani al mondo dell’osservazione della Terra e delle tecnologie spaziali, era aperta a tutti gli appassionati di scienza e spazio.

Sabato 23 maggio 2026, nella suggestiva cornice di Tomo Libreria Caffè a Roma, bambini, studenti e adulti hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica: osservare la Terra attraverso gli occhi dei satelliti europei per l’osservazione terrestre e sentirsi, per un giorno, veri astronauti.

Durante l’evento, gli esperti del progetto MESEO hanno guidato il pubblico in una sessione interattiva per mostrare come i satelliti raccolgono e trasformano enormi quantità di dati utili a comprendere meglio il nostro pianeta. Grazie alla “super-vista” dei satelliti, i partecipanti hanno esplorato gli angoli più remoti della Terra, giocando simbolicamente a nascondino con il mondo.

Il programma della giornata

  • 10:30 – 11:00 | MESEO: i satelliti, le sentinelle della Terra
  • 11:30 – 12:30 | Spettacolo interattivo “Tutti i colori del mondo”
  • 12:30 – 13:00 | Premio speciale MESEO – Concorso di narrativa per ragazzi “Visioni dal Futuro”
  • 13:00 – 13:30 | Domande, consigli, libri, gadget… e spuntini spaziali

L’evento ha rappresentato un’occasione speciale per imparare, divertirsi e guardare la Terra da una prospettiva completamente nuova, unendo divulgazione scientifica, creatività e partecipazione.

Premio speciale MESEO – “Visioni dal Futuro”

Nel corso della giornata è stato inoltre assegnato il “Premio Meseo”, istituito per l’occasione nell’ambito del concorso di narrativa per ragazzi “Visioni dal Futuro” tra i racconti ambientati sul nostro pianeta. Il racconto premiato è “Terra 2.0” di Roberto Raganella.

Questa la motivazione del premio:

«Il racconto affronta temi importanti legati allo sviluppo tecnologico, primo fra tutti il vizio dei terrestri di considerare inevitabili gli effetti collaterali del progresso e quindi di cercare sempre un “altrove” dove andare. Così gli astronomi si sono dovuti rifugiare in isole lontane mentre i detriti spaziali mettono a rischio l’utilizzo dei satelliti artificiali in orbita circumterrestre. In questo contesto il racconto spinge l’“altrove” alle sue estreme conseguenze: non è solo un altro pianeta ma anche un altro “corpo” quello in cui migrare. Il finale è indiscutibilmente romano: si torna nel quartiere della Garbatella!»

Per maggiori informazioni sul progetto MESEO: meseoproject.eu